​ Parco Aurora

Sulla mappa è segnato, in modo approssimato, il comprensorio "Aurora '82" che contiene l'area verde, oggi denominata ormai da tutti "Parco Aurora", di cui siamo obbligati al mantenimento utilizzando una struttura tipicamente "condominiale"  che la consuetudine  ha definito "Amministrazione verde consortile".
Un'area non edificabile di mq. 102,903 su un'area complessiva di mq. 140,178 in parte edificabile, è stata ceduta al Comune di Roma e poi dallo stesso resaci in concessione con obbligo di manutenzione a compensazione di parte di opee non realizate.
Nella deliberazione N° 8611 del 28/12/1990 del Comune di Roma si conferma "l'obbligo di mantenere a propria cura e spese il verde pubblico e privato inserito nella propria quota di proprietà per una durata non inferiore a 25 anni". L'11 Settembre 1990 con l'atto d'obbligo N° 9184 stipulato di fronte al notaio Giovanni Ungari Trasatti si afferma  anche che tale manutenzione graverà come onere reale sulla proprietà.
La parte a verde da mantenere è circa il 73% del lotto 1° quindi una parte notevole del nostro comprensorio.
Le aiuole spartitraffico restano competenza del Comune di Roma.

 

 

Alla data odierna, pur se sono stati superati i 25 anni, l'atto d'obbligo continua a mantenere la sua validità.in quanto la volontà di recedere non è mai stata espressa

 

Perchè dobbiamo mantenere il verde

   ASSEMBLEA DEL VERDE DEL 27 Novembre 2015 (sintesi)
  Unico punto all’ordine del giorno:
  Discussione in merito all’atto d’obbligo e conseguenti decisioni

Assemblea regolare con 11 rappresentanti delegati del verde su 18 per un totale di 606.09 millesimi. All’assemblea è stato invitato dall’amministratore, l’avvocato Vittorio Bartocci che illustra sinteticamente il parere legale in merito alla natura dell’atto d’obbligo redatto l’11 Settembre 1990, a rogito notaio Trasatti, rep. 9184, in forza del quale il Condominio Generale deve provvedere alla cura ed alla manutenzione degli spazi verdi adiacenti il condominio. L’atto d’obbligo rappresenta un’obbligazione assunta dalla Cooperativa Aurora 82 Srl nei confronti del Comune di Roma, in sostituzione dell’originario obbligo assunto dalla precedente cooperativa Auspicio, che consiste nell’assumersi “l’obbligo a mantenere, a proprie cure e spese, il verde pubblico e privato nella propria quota di proprietà, per una durata non inferiore a 25 anni, mediante realizzazione, anche a proprie spese, del relativo impianto di innaffiamento” Tale impegno grava come onere reale sulla proprietà in quanto trascritto nei registri Immobiliari di Roma ed impegna gli attuali proprietari e i loro aventi causa. Solo con il benestare del Comune di Roma si può ottenere la cancellazione della trascrizione. E’ un impegno senza termine di scadenza e, più precisamente prevede un minimo periodo di 25 anni da rispettare scaduto il quale è possibile attivarsi per manifestare al Comune di Roma la volontà di recedere da tale impegno. Il Comune, a sua volta, dovrà deliberare in proposito per acconsentire la cancellazione della trascrizione. La volontà di disdetta da tale impegno va assunta esclusivamente dall’assemblea generale di tutti i condomini del Condominio Generale con il raggiungimento della maggioranza qualificata. I Delegati del verde previsti dal regolamento condominiale, non possono deliberare in merito. L’assemblea preso atto di quanto esposto dall’avvocato, non potendo statuire alcunchè in merito , delibera all’unanimità di rendere edotti della situazione gli amministratori dei fabbricati e i singoli condomini.

Ma già il 23 Maggio 2003 in occasione di un incontro avuto con lo staff del presidente del IV Municipio Ivano Caradonna, per chiarire i rispettivi impegni sul verde, nella relazione si legge "Le aree verdi del Parco Aurora ricadono tra quelle per le quali, in base all'ATTO D'OBBLIGO del 13/09/90 REP. N.9184 Raccolta N.4459, stipulato dal notaio Ungari Transatti, la manutenzione è a carico degli operatori e/o condomini privati.
Tale obbligo discende dalla circostanza che l'Aurora 82, a causa della mancata realizzazione di parte delle opere, si è impegnata a realizzare I'impianto di innaffiamento delle aree destinate a verde pubblico ed eseguire la manutenzione, a proprie cure e spese, per una durata non inferiore a 25 anni.
Gli obblighi assunti a suo tempo dalla Cooperativa hanno consentito la conclusione del collaudo delle opere previste nella Convenzione preliminare (Atto notaio Andrea Jemma rep. 25576/8270 del 21/02/84) e l'acquisizione delle aree destinate a verde pubblico da parte dell' A.C., così come previsto nella stessa suddetta Convenzione.
Pertanto considerato che l'obbligo è stato assunto con Atto datato il 13/09/90 la durata della gestione si protrarrà fino all'anno 2015
."

 

​Estratto dal regolamento di condominio

PROPRIETA’ COMUNE E INDIVISIBILE 
ART 2.
Costituiscono beni comuni per natura e destinazione, in modo indivisibile e inalienabile ….. …. 
3)  Relativo a tutti i fabbricati:
  a) Le aree esterne destinate a giardino od a verde (così come colorate in verde nelle planimetrie allegate al presente regolamento Allegato C) 
  b) Il pozzo o i pozzi e l’impianto di innaffiamento delle predette aree destinate a giardino od a verde 
  c) Il locale sottostante il fabbricato 3 destinato a rimessa degli attrezzi e materiali da giardinaggio
     
ART 17.
L’assemblea delibera: 
  a)       …… 
 b) Sulla nomina dell’amministratore ….. nonché dei componenti del consiglio di condominio e dei delegati all’assemblea del condominio dei fabbricati 1-2-3-4-5-6-7-8 per la gestione dei beni e dei servizi comuni di cui al punto 3 art. 2 (2 x fab 1, 3 x fab 2, 2 x fab 3, 3 x fab 4, 3 x fab 5, 1 x fab 6, 2 x fab 7, 2 x fab 8-Per un totale di 18 delegati-)   

Nota 1 Il consiglio di condominio è composto da un condomino per ogni scala mentre i delegati all’assemblea del condominio di tutti i fabbricati sono nel numero dichiarato nell’Art 17 lettera b)

Art. 24
Tutti i Fabbricati 1-2-3-4-5-6-7-8 (uno-due-tre-quattro-cinque-sei-sette-otto), come già precisato al precedente articolo 2, costituiscono un condominio al quale è affidata la gestione, la conservazione, la manutenzione e quant'altro in correlazione dei beni e servizi comuni come specificati alle lettere a-b-c del punto 3 del predetto articolo 2, se ed in quanto ricadenti nell'ambito del condominio (generale) e non di pertinenza dei singoli condominii. Gli organi di rappresentanza ed amministrazione di tale condominio (generale) sono:
  a)     l'amministratore;
  b)  l'assemblea formata dai delegati all’assemblea del condominio eletti da ciascun condominio nel numero precisato all'articolo 17, punto b) 
Le funzioni, i compiti, i poteri, la rappresentanza e quant'altro inerente a tali organi per lo svolgimento della loro attività ed il perseguimento dei fini comuni, sono disciplinati dalle disposizioni previste dal presente regolamento per quelli di ciascun Fabbricato condominiale, eccezion fatta per quanto in contrario espressamente regolato, Le quote di partecipazione dei singoli condomini - espresse in millesimi - sono quelle indicate nelle allegate tabelle millesimali (Tabella "A") e quelle di ciascun delegato all'assemblea sono riferite al complesso dei millesimi della scala dal medesimo rappresentata emergenti dalle stesse suddette tabelle (Tabella "A").      

AMMINISTRAZIONE CONDOMINIO GENERALE

                            AURORA '82

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Via Angelica Balabanoff,114 00155 Roma

Telefono 351.7778619
con segreteria telefonica

FAX 06.21123374

Email Amministrazione

parcoaurora2020@gmail.com
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